Il caldo mette in ginocchio il Palazzo del Turismo di Cesenatico. Nonostante il recente intervento di sostituzione dei condizionatori (nella foto), l’impianto di climatizzazione continua infatti a funzionare a singhiozzo, creando pesanti disagi sia negli uffici sia nella sala convegni. Con le temperature di questi giorni, i dipendenti sono costretti a boccheggiare durante l’orario di lavoro, in locali che diventano rapidamente soffocanti.
La situazione più grave riguarda però la sala convegni, che senza aria condizionata risulta di fatto inutilizzabile. Organizzare incontri, premiazioni o presentazioni in un ambiente chiuso e privo di climatizzazione, con temperature esterne vicine ai 40 gradi, è praticamente impossibile. E così alcune manifestazioni già calendarizzate sono state cancellate.
A confermarlo sono due recenti determine del Comune. La prima riguarda l’Asd Lussana Bergamo, che il 21 giugno avrebbe dovuto presentare alcuni tornei di basket. La seconda interessa l’associazione culturale Artexpo’ Gallery, che aveva programmato una cerimonia di premiazione per il 4 luglio. In entrambi i casi gli organizzatori hanno dovuto rinunciare a causa del mancato funzionamento dell’impianto di condizionamento.
Il Comune ha quindi disposto la restituzione dei canoni già versati: 250,25 euro per ciascuna associazione, per un totale di 500,50 euro. Una cifra contenuta, ma che fotografa un problema ben più ampio: una delle principali strutture pubbliche cittadine, nel pieno della stagione estiva, continua a non garantire condizioni adeguate né a chi vi lavora né a chi dovrebbe utilizzarla per eventi e iniziative.