Il Comune aggiorna le regole del 1988: previsti bandi stagionali, graduatorie, nuovi criteri di priorità e una gestione più trasparente degli spazi sportivi
Il Consiglio comunale ha discusso ieri sera il nuovo regolamento per l’utilizzo delle palestre scolastiche comunali in orario extrascolastico da parte di associazioni, società sportive ed enti del terzo settore. Il testo, illustrato nella Commissione Affari generali del 23 aprile, va a sostituire una disciplina ormai datata, risalente al 1988.
A intervenire sul tema è stata, per prima, la consigliera Stefania Salsi della lista civica Per Buda, che ha sottolineato come l’aggiornamento “si renda necessario non solo per adeguare il regolamento alle nuove normative nazionali, ma anche per rispondere ai cambiamenti avvenuti negli ultimi anni nel mondo sportivo locale”.
Le palestre comunali attualmente attive sono sei e ospitano circa 120 ore settimanali di attività sportiva extrascolastica: “A questo – ha evidenziato Salsi – si aggiunge una crescente richiesta di utilizzo degli spazi anche nel periodo estivo, spesso legata alla presenza di atleti non residenti, un aspetto che il vecchio regolamento non disciplinava”.
Il nuovo sistema prevede l’introduzione di due bandi distinti, uno per la stagione invernale e uno per quella estiva. Le domande saranno valutate sulla base dei progetti presentati e di criteri di priorità, tra cui la residenza, oltre alla classificazione degli impianti. Una commissione predisporrà le graduatorie, mentre potranno essere attivati tavoli di lavoro con le associazioni per favorire confronto e proposte.
Il regolamento disciplinerà inoltre in modo più adeguato il tariffario: “Lo sport a Cesenatico è sempre stato importante”, ha ricordato Salsi, evidenziando il valore della collaborazione tra ente pubblico e associazioni. L’obiettivo è garantire una gestione più trasparente, efficiente e funzionale degli spazi sportivi comunali.
Il nuovo regolamento è stato approvato dal consiglio comunale all’unanimità (13 voti favorevoli).