Il sole porta un piccolo beneficio anche alle casse del Comune di Cesenatico. Con una determina firmata l’8 giugno 2026, l’amministrazione ha infatti registrato le entrate e le spese legate agli impianti fotovoltaici installati su alcuni edifici scolastici del territorio.
Gli impianti interessati sono quattro: quello della scuola di Villamarina, quello della scuola primaria Leonardo Da Vinci, quello della scuola primaria Ada Negri e quello della scuola di viale Torino. Si tratta di pannelli solari che producono energia elettrica sfruttando la luce del sole.
Il meccanismo è semplice: una parte dell’energia prodotta viene usata direttamente dagli edifici scolastici, mentre quella in più viene immessa nella rete. Per questa energia il Comune riceve dei contributi dal Gse, il Gestore dei Servizi Energetici, cioè la società pubblica che in Italia si occupa anche di sostenere e gestire l’energia prodotta da fonti rinnovabili.
Per il 2026 il Comune prevede di incassare 7.311,32 euro per i tre impianti collegati allo “scambio sul posto”, cioè il sistema che riconosce un contributo quando l’energia prodotta viene condivisa con la rete. A questi si aggiungono altri 1.500 euro stimati per l’impianto della scuola di viale Torino, collegato invece al “ritiro dedicato”, un sistema con cui l’energia prodotta viene venduta attraverso il Gse.
Le entrate complessive previste arrivano quindi a 8.811,32 euro. A fronte di queste somme, il Comune dovrà sostenere 302,65 euro di spese amministrative annue.