Proseguono i controlli a tutela dei consumatori in vista delle festività pasquali. Nei giorni scorsi i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Rimini, insieme al personale dell’Ausl Romagna, hanno effettuato una serie di verifiche mirate in alcuni ristoranti della riviera romagnola, concentrando l’attenzione soprattutto sulla regolarità dei prodotti alimentari destinati al consumo.
Nel corso dell’operazione sono emerse diverse irregolarità legate alla tracciabilità degli alimenti, elemento fondamentale per garantire sicurezza e trasparenza lungo tutta la filiera. Gli accertamenti hanno portato all’emissione di sanzioni amministrative per un importo complessivo di 1.500 euro.
L’intervento più rilevante ha riguardato il sequestro amministrativo di oltre 50 chilogrammi di carne di agnello, successivamente distrutta. Il prodotto, destinato al consumo finale proprio in un periodo di forte richiesta come quello pasquale, è risultato infatti privo di qualsiasi indicazione utile a risalire alla provenienza e al percorso distributivo. Una mancanza che ne ha determinato la classificazione come alimento non sicuro per i consumatori.
L’attività di vigilanza, fanno sapere gli operatori impegnati nei controlli, proseguirà con particolare intensità per tutto il periodo delle festività, con l’obiettivo di garantire la sicurezza alimentare e la corretta commercializzazione dei prodotti sulle tavole dei cittadini.