Si sono spente anche le ultime speranze per il ragazzo di 12 anni rimasto coinvolto in un drammatico incidente avvenuto la mattina di Pasqua in un centro benessere di Pennabilli. I medici hanno dichiarato la morte cerebrale del giovane, che da domenica era ricoverato in condizioni gravissime e non aveva mai più ripreso conoscenza.
Il dodicenne si trovava in zona con i genitori e alcuni parenti per trascorrere le vacanze pasquali. Durante una permanenza nella struttura, stava giocando nella piscina idromassaggio quando, all’improvviso, si è verificato l’incidente. Secondo una prima ricostruzione, il ragazzo si sarebbe immerso in un tratto d’acqua profondo circa un metro, venendo però risucchiato dal bocchettone collegato all’impianto dei getti.
La forza dell’aspirazione – evidentemente anomala – lo avrebbe bloccato sul fondo della vasca, impedendogli di riemergere. Immediato l’allarme e rapidissimi i soccorsi, ma le sue condizioni erano apparse da subito disperate. Trasportato in ospedale, il 12enne è rimasto per giorni in prognosi gravissima, fino alla dichiarazione di morte cerebrale.
Ora saranno gli accertamenti a chiarire nel dettaglio la dinamica dell’accaduto e a verificare eventuali responsabilità legate alla sicurezza dell’impianto.