Le piattaforme in mare arriveranno dalla prossima settimana. La conferma arriva dalla Cooperativa Bagnini di Cesenatico, che sta completando in questi giorni le ultime operazioni organizzative per posizionare le zattere, uno dei servizi più graditi da turisti, famiglie e ragazzi durante l’estate.
L’installazione partirà con qualche giorno di ritardo rispetto alle tempistiche abituali, ma il motivo è chiaro: quest’anno la cooperativa ha dovuto fare i conti con una difficoltà particolarmente marcata nel reperimento del personale, soprattutto per quanto riguarda le figure impegnate tra salvataggio e manutenzioni.
“Siamo quasi a posto – spiega Simone Battistoni, presidente della Cooperativa Bagnini di Cesenatico – ma l’ultimo lavoro impegnativo che manca è proprio quello delle piattaforme. Si tratta di un intervento che richiede salvataggi esperti per il traino e il posizionamento. Quando il personale è al limite, la scelta è obbligata: i salvataggi li mettiamo in torretta”.
Una decisione dettata dal buon senso e dalla responsabilità. Le piattaforme rappresentano certamente un servizio apprezzato e atteso, ma non possono venire prima della sicurezza dei bagnanti. In una stagione in cui diversi settori stanno sperimentando problemi analoghi di personale, anche il comparto balneare si trova a dover stabilire priorità precise: “Le piattaforme sono un servizio gradito – aggiunge Battistoni – ma dobbiamo privilegiare la sicurezza al divertimento. I salvataggi e manutentori, quando serve, devono stare in torretta: quello è il loro compito principale”.
La buona notizia è che la situazione si sta sbloccando. Con l’ingresso di una o due nuove figure operative, la Cooperativa conta di avviare il posizionamento delle zattere già dalla settimana entrante. Servirà ancora qualche giorno, ma il servizio è confermato.
Per Cesenatico si tratta di un tassello importante dell’offerta estiva: non indispensabile come il presidio di salvataggio, ma certamente capace di rendere il mare ancora più vissuto e attrattivo. E proprio per questo l’attesa, ormai, dovrebbe essere quasi finita.