Bastano pochi minuti di pioggia, neppure particolarmente intensa, per mandare in difficoltà alcune zone di Cesenatico. È accaduto anche oggi, con nuove proteste dal porto canale, in particolare nell’area davanti al Nero di Seppia, dove l’acqua si è accumulata rapidamente formando una grande pozzanghera. Nel mirino finiscono ancora una volta le caditoie, che secondo cittadini e operatori non riuscirebbero più a ricevere l’acqua a causa di una manutenzione insufficiente.
Sulla vicenda interviene Filippo Zamagni, consigliere comunale della Lega e dell’opposizione, con parole durissime. “Per chi ama Cesenatico, come me, non da amministratore ma da persona che qui è nata e vive da sempre, vedere la città nello stato in cui versa fa male al cuore”, afferma. Zamagni racconta di essere stato fermato anche questa mattina da alcuni cittadini: “Mi hanno parlato dello stato delle strade, dei marciapiedi, delle fogne e del fatto che – appena fa due gocce – diventa difficile persino rientrare in casa”.
Il consigliere punta il dito contro le priorità dell’amministrazione. “Sono contento che le casse del Comune siano piene e che ci sia un avanzo importante, frutto anche di diversi fattori, dal Pnrr all’Imu delle piattaforme, oltre alla gestione finanziaria. Ma credo che i residenti, prima ancora dei turisti, preferirebbero casse un po’ meno floride ma una Cesenatico più decorosa”.

Per Zamagni il tema non riguarda solo l’immagine turistica della città, ma la quotidianità di chi ci vive tutto l’anno. “Cesenatico è una città di mare e turistica, ma è anche una città di 26mila residenti. Noi siamo qui tutti i giorni. Vorremmo non bagnarci i piedi camminando e non vedere angoli della nostra città lasciati al degrado”.
Secondo il consigliere, l’opposizione avrebbe sollevato più volte il problema in Consiglio comunale, in commissione e anche informalmente. “Ma veniamo puntualmente derisi. Per l’amministrazione, Cesenatico non è mai stata così bella, pulita e ordinata come oggi. Per molti cittadini, invece, è lampante che non sia mai stata messa così male sul piano delle manutenzioni basilari: strade, marciapiedi, fognature e caditoie. E se queste sono le condizioni del centro, vanno da sé gli altri quartieri…”.
Zamagni respinge infine l’accusa secondo cui denunciare questi problemi danneggerebbe l’immagine turistica della città. “Il male lo fa chi evidenzia problemi reali o chi li genera con la propria incuria?”.
