Nel pieno di una stagione di interventi e rinnovamenti sui ponti di Cesenatico, torna a far discutere lo stato del ponte di via Anita Garibaldi, il cosiddetto “levatoio” che, nei fatti, non è mai stato utilizzato per la funzione per cui era stato realizzato.
Le immagini scattate ieri sul posto mostrano una situazione di evidente degrado. Gli assiti pedonali in legno appaiono consumati, scheggiati e in alcuni punti sbriciolati, con possibili rischi per chi attraversa il ponte a piedi. Anche la carreggiata presenta criticità: l’asfalto è lesionato e ammalorato soprattutto in corrispondenza delle giunture, dove il passaggio delle auto provoca rumori e intense vibrazioni.
A preoccupare è anche l’avanzare della ruggine sulla struttura metallica verniciata di bianco, segno di una manutenzione che appare insufficiente rispetto alle condizioni dell’opera. Nel tempo, il ponte è stato oggetto di interventi tampone e sistemazioni estemporanee, senza però risolvere in modo definitivo i problemi.
Resta l’amarezza per una struttura costata risorse pubbliche e mai davvero utilizzata come ponte levatoio.
La richiesta è quella di un intervento concreto e risolutivo, prima che il degrado possa trasformarsi in un problema ancora più serio per la sicurezza di pedoni e automobilisti.


