Cambiano le regole nel porto di Cesenatico. La Capitaneria di Porto ha approvato un nuovo regolamento che disciplina l’accesso, la circolazione e la sosta di veicoli e pedoni nelle aree portuali, con l’obiettivo di aumentare la sicurezza e garantire una migliore convivenza tra attività lavorative, traffico e presenza di cittadini e turisti.
Si tratta di un provvedimento molto articolato che interessa alcune delle zone più frequentate del porto canale, dal molo di Ponente all’area del mercato ittico, passando per le banchine, i cantieri navali e le aree vicine alla Capitaneria.
Tra le novità che saltano maggiormente all’occhio c’è il divieto assoluto di utilizzo di monopattini, skateboard, pattini, hoverboard e altri mezzi simili all’interno dell’ambito portuale. Una scelta motivata dalla necessità di ridurre i rischi in aree dove transitano quotidianamente mezzi pesanti, carrelli elevatori e veicoli impegnati nelle attività di pesca e cantieristica.
Le biciclette restano consentite, ma con regole precise: dovranno procedere praticamente a passo d’uomo e in alcune zone dovranno essere condotte a mano.
Per tutti i veicoli autorizzati la velocità massima viene fissata a 20 chilometri orari. Sarà inoltre vietato effettuare sorpassi e manovre considerate pericolose. Ai pedoni dovrà sempre essere garantita la precedenza.

Grande attenzione viene dedicata anche alla sicurezza lungo le banchine. Il regolamento vieta di sostare o transitare troppo vicino al ciglio del porto, di sedersi sulle bitte o sui bordi delle banchine e di avvicinarsi alle aree operative durante le manovre di ormeggio e disormeggio delle imbarcazioni.
Una delle parti più innovative riguarda l’introduzione di varchi elettronici in alcune aree operative, in particolare nella zona del mercato ittico e dei cantieri navali. L’accesso sarà consentito principalmente agli operatori autorizzati, alle imprese che lavorano stabilmente nel porto, ai pescatori, agli armatori e ai residenti che ne hanno diritto.
Per ottenere l’accesso sarà necessario un apposito contrassegno rilasciato dalla Capitaneria. Sono previsti permessi annuali per chi opera abitualmente in porto e autorizzazioni temporanee per esigenze occasionali.
Il regolamento introduce inoltre il divieto di sosta per camper e rimorchi senza motrice nelle aree portuali e prevede la possibilità di rimozione forzata dei veicoli che intralciano le attività di lavoro o compromettono la sicurezza.
L’obiettivo dichiarato è quello di rendere il porto più ordinato e sicuro, senza dimenticare la sua doppia natura: luogo di lavoro per pescatori e operatori marittimi, ma anche spazio urbano frequentato ogni giorno da residenti e visitatori. Un equilibrio non sempre semplice da mantenere in uno dei luoghi simbolo di Cesenatico.