La misura, scrive Alice Buonguerrieri, «questa volta è colma». A metà agosto sulla pagina Facebook “Zattini’s Angels” è comparsa una sua foto, sorridente al microfono, accompagnata da una scritta a sfondo esplicitamente sessuale (leggi qui).
Avvertita da amici il 26 agosto, la deputata cesenate ha depositato una querela ai carabinieri di Cesena. Nel testo, l’esponente di Fratelli d’Italia – avvocata, eletta alla Camera nel collegio di Ravenna e capogruppo FdI nella commissione bicamerale Covid – sostiene che il messaggio non appartenga al legittimo perimetro della satira politica, ma configuri un contenuto «intrinsecamente denigratorio e sessista» che riduce la persona e il ruolo istituzionale «a una dimensione meramente sessuale».
Alla Procura è stato chiesto anche il sequestro preventivo della pagina. Mossa che gli amministratori sembravano temere: rimosso il post, hanno invitato i follower a migrare su “Angeli di Zattini”.
Nel frattempo sono arrivate prese di posizione di condanna da Avs, Pd forlivese e Pd cesenate, con il segretario Matteo Gozzoli. Dalla giunta di Cesena, lamenta Buonguerrieri, «nessun messaggio», eccezion fatta per la solidarietà del presidente del Consiglio comunale Filippo Rossini. Ora le indagini dovranno risalire agli autori del post e stabilire se sussistano gli estremi della diffamazione aggravata via social.