A Cesenatico la stagione turistica porta con sé sole, mare, tavoli pieni e, ogni tanto, anche qualche storia difficile da incasellare. L’ultima arriva da una nota osteria del porto canale, dove una donna straniera – bionda e con trolley al seguito – si è presentata come una normale cliente, ha mangiato, bevuto e poi, al momento del conto, ha servito il piatto forte della giornata: una denuncia dei carabinieri di Bologna.
Secondo quanto ricostruito, la donna, di nazionalità irlandese e nata nel 1968, avrebbe spiegato di non poter pagare perché vittima di un furto. A sostegno del racconto avrebbe mostrato una denuncia presentata a Bologna il 5 luglio, relativa alla sparizione di soldi e carte di credito. Fin qui, una disavventura già spiacevole. Ma la trama, degna di una commedia estiva, si sarebbe poi arricchita di un secondo capitolo: un amico le avrebbe consegnato altro denaro per aiutarla, ma anche quei soldi, a suo dire, sarebbero spariti durante il viaggio in treno tra Bologna e Cesenatico.
Risultato: pasto consumato, conto non saldato e ristoratori lasciati con più domande che risposte. La donna avrebbe inoltre raccontato di non sapere dove dormire e di essere pronta a trascorrere la notte per strada.
Non è dato sapere se si tratti di una persona realmente in difficoltà o di una scaltra professionista del pranzo a credito. Di certo l’episodio ha fatto rapidamente il giro degli esercenti, con l’invito a prestare attenzione nel caso in cui la stessa cliente dovesse ripresentarsi in altri locali con identico copione.
In questi casi, più che improvvisarsi investigatori, la soluzione resta una sola: chiamare le forze dell’ordine e lasciare a loro il compito di verificare la situazione. Perché tra solidarietà e furbizia, a volte, il confine passa proprio dal conto non pagato.