Il Comune di Cesenatico dovrà sborsare quasi 70 mila euro per coprire la quota di propria competenza relativa a una serie di sinistri già risarciti dall’assicurazione. Lo prevede una determinazione dirigenziale con la quale viene impegnata la somma complessiva di 69.704,52 euro a favore di Generali Italia S.p.A., compagnia che assicura l’ente per la responsabilità civile verso terzi e verso i dipendenti.
A una prima lettura il provvedimento potrebbe far pensare a un nuovo maxi risarcimento disposto dal Comune. In realtà non è così. I danni ai cittadini coinvolti nei vari sinistri sono già stati liquidati dalla compagnia assicurativa. L’atto approvato in questi giorni serve invece a rimborsare all’assicurazione la parte di spesa che, secondo il contratto, resta a carico del Comune: la cosiddetta franchigia.
La richiesta di rimborso era arrivata lo scorso 12 febbraio, quando Generali Italia aveva comunicato di aver effettuato pagamenti per un totale di 69.704,52 euro relativi a diversi sinistri. Successivamente Union Brokers Srl, la società incaricata dal Comune di seguire le polizze assicurative e la gestione dei sinistri, ha verificato la documentazione, confermando che l’importo richiesto era corretto e pienamente liquidabile.
La somma verrà prelevata dal capitolo di bilancio destinato a indennizzi, risarcimenti, rimborsi di spese legali e soccombenze, una voce prevista ogni anno proprio per far fronte a questo tipo di spese.
Si tratta quindi di un’operazione contabile ordinaria, ma che offre anche uno spaccato concreto di quanto possano incidere sui conti pubblici i sinistri che coinvolgono un Comune. Cadute su marciapiedi, danni causati da alberature, incidenti su strade comunali o altri eventi che comportano richieste di risarcimento, quando vengono riconosciuti, finiscono infatti per avere un costo non solo per la compagnia assicurativa, ma anche per l’ente pubblico attraverso il pagamento delle franchigie previste dal contratto.