Un gruppo di cittadini si è mobilitato per rimettere in sesto la ciclabile di via Cesenatico. Nei giorni scorsi, infatti, è stata lanciata una petizione per riportare in sicurezza il collegamento che da Bagnarola arriva alla zona del porto.
Oggi il tracciato presenta avvallamenti, rappezzi, buche e restringimenti; in più punti la corsia è interrotta da passi carrabili, uscite laterali e incroci mal segnalati. Il risultato è un itinerario a strappi, faticoso e soprattutto pericoloso.
La raccolta firme, come tutte le iniziative che partono dal basso, sta riscuotendo consensi: “Chiediamo continuità, illuminazione e segnaletica chiara. La ciclabile deve tornare ad essere un percorso accessibile a tutti, non un circuito ad ostacoli”, spiegano i promotori, che puntano a rifare il manto, eliminare gli avvallamenti, ridisegnare le intersezioni e adeguare i tratti più compromessi.
Si può firmare in quattro punti. Partendo dall’uscita di Cesenatico verso Cesena: bar Le Isole Sottovento, via Cesenatico 30; subito dopo la rotonda il bar-tabaccheria Caffè Nero di Senni Gianluca, via Cesenatico 264; quindi, a Bagnarola, il Circolo Endas di Bagnarola, gestito da Fratti; infine nella zona PEP, sotto il Conad, il bar L’Ora del Caffè, in via Don Minzoni 40.



