La fake news che nelle ore successive al nubifragio aveva fatto il giro d’Italia si è trasformata in una pubblicità tanto clamorosa quanto inattesa. Ieri sera piazza Costa è stata letteralmente presa d’assalto. Davanti alla ruota panoramica si sono formate file pazzesche, con centinaia di persone in attesa del proprio turno per salire a bordo. Un pienone che ha sorpreso perfino il titolare Manuel Rambelli e che, secondo molti presenti, è stato favorito proprio dalla curiosità nata attorno alla bufala del presunto crollo.
Tanti giovani, famiglie e turisti hanno raggiunto la ruota anche per vedere con i propri occhi che la struttura fosse realmente al suo posto. Il risultato è stato un autentico sold out, con code continue fino a tarda sera e un colpo d’occhio che raramente si era visto in un normale mercoledì di luglio.
«Cavolo, ci vorrebbe davvero un temporale ogni giorno», scherza Rambelli, gestore dell’attrazione. «Questa storia ci ha regalato una promozione incredibile, una pubblicità a costo zero che nessuna campagna avrebbe potuto garantire».
La vicenda è stata anche l’occasione per fare chiarezza sul tema della sicurezza. «Solo l’intelligenza artificiale può far cadere la mia ruota», dice sorridendo. «Non è una vela, ma una struttura aperta: il vento passa attraverso e non crea la spinta necessaria per abbatterla. Qui a Cesenatico abbiamo affrontato raffiche di 130-140 chilometri orari e la ruota non ha mai vacillato».
Rambelli ricorda inoltre che l’impianto è dotato di sofisticati dispositivi tecnici ed elettronici di controllo che ne garantiscono costantemente la stabilità. «Se è montata correttamente, come lo è sempre stata, è tecnicamente impossibile che cada. In dieci anni di gestione non è mai successo, nonostante condizioni meteo ben peggiori. Se un giorno dovesse cadere la ruota, significherebbe che prima sarebbero stati scoperchiati tutti i tetti di Cesenatico». Intanto, paradossalmente, la ruota che qualcuno aveva fatto “crollare” con un fotomontaggio non era mai stata così viva, affollata e fotografata.