Nel tardo pomeriggio di martedì, i Carabinieri del Reparto Biodiversità di Punta Marina sono intervenuti nelle campagne di Lugo per recuperare un serpente rinvenuto in un terreno agricolo. Dopo le prime verifiche, i militari hanno identificato l’animale come un Python regius, noto anche come pitone reale, nella sua colorazione ancestrale. L’esemplare misura circa 1,2 metri.
Il rettile, specie originaria di ambienti molto diversi da quelli locali, presentava un evidente stato di ipotermia. Per questo motivo è stato subito trasferito a Marina di Ravenna, presso il Centro Territoriale di Accoglienza degli Animali Confiscati o Sequestrati, dove è stato collocato in uno spazio riscaldato e adeguato alle sue necessità.
Il Python regius rientra tra le specie inserite nell’Appendice II della Convenzione Cites, che disciplina il commercio internazionale di animali e piante a rischio di estinzione, sottoponendolo a regole precise.
Sono ora in corso accertamenti, condotti insieme al Nucleo Carabinieri Forestale di Bagnacavallo, per chiarire come il serpente sia finito nelle campagne lughesi. Tra le ipotesi al vaglio ci sono l’abbandono dell’animale oppure una omessa custodia che ne avrebbe favorito la fuga: entrambe le circostanze possono avere rilievo penale.