Un’occasione di approfondimento su un tema centrale per il futuro della giustizia italiana. Domani sera (giovedì 12 marzo), alle ore 20.45, il Circolo Arci Borella di Cesenatico, in collaborazione con la Cooperativa Casa del Popolo e con il patrocinio del Comune di Cesenatico, promuove il secondo di tre incontri dedicati a questioni storiche, sociali e politiche. Al centro della serata ci sarà la recente legge costituzionale sulla separazione delle carriere dei magistrati.
L’appuntamento si terrà nella sede del Circolo Arci Borella, in via Cesenatico 222, ed è aperto a tutta la cittadinanza. Relatore sarà il magistrato Carlo Sorgi, già giudice del lavoro – coordinatore provinciale del Comitato “Meglio dire No” – che offrirà una lettura chiara e accessibile di una riforma complessa, destinata a incidere in modo significativo sull’assetto della magistratura italiana.
La riforma, approvata dal Parlamento nella sua forma definitiva il 30 ottobre 2025, introduce infatti la separazione tra magistratura giudicante e magistratura requirente. Se finora giudici e pubblici ministeri appartenevano a un unico corpo, con limitate possibilità di passaggio da un ruolo all’altro, il nuovo impianto prevede carriere distinte fin dall’inizio, senza possibilità di cambiamenti successivi. Sono inoltre previsti due organi di autogoverno separati e l’istituzione di un’Alta Corte Disciplinare.
Per gli organizzatori, l’incontro nasce dall’esigenza di informare la comunità “in modo corretto e pluralista su un cambiamento che non riguarda soltanto gli addetti ai lavori, ma l’intero rapporto tra cittadini e giustizia”.
Carlo Sorgi, magistrato fino al giugno 2021, ha collaborato con il Gruppo Abele e con Libera, occupandosi di dipendenze, diritto del lavoro e tutela dei diritti. Collabora inoltre con Avvocato di Strada, associazione impegnata nella difesa delle persone senza dimora. La partecipazione alla serata è libera e gratuita.