Il diabete è una delle grandi emergenze sanitarie del nostro tempo: secondo le ultime stime della International Diabetes Federation sono circa 589 milioni gli adulti che ne soffrono nel mondo, oltre la metà non diagnosticati, con numeri destinati a crescere nei prossimi anni. In Italia le persone con diabete noto superano i 3,5 milioni e si avvicinano ai 4 milioni, con un forte impatto sulla qualità di vita, sul lavoro e sulla sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale.
Nell’AUSL della Romagna la rete diabetologica segue oltre 80.000 cittadini, grazie alla collaborazione tra diabetologie dell’adulto e pediatriche, medici di medicina generale e team multidisciplinari. A Cesenatico questo impegno prende forma concreta nella sede dell’Associazione Diabete Romagna, all’interno dell’Ospedale G. Marconi, in viale Abba 102, a pochi passi dai reparti e facilmente raggiungibile da tutta la città.
Per tutto il mese di novembre la sede diventa una “Piazza del Diabete” al chiuso: volontari, professionisti sanitari e associazioni offriranno colloqui informativi, controlli gratuiti di glicemia e pressione, indicazioni su corretta alimentazione, attività fisica e uso delle nuove tecnologie per il monitoraggio glicemico. Particolare attenzione sarà dedicata al tema “diabete e mondo del lavoro”: diritti, tutele, gestione della terapia durante l’orario lavorativo, strategie per conciliare turni, pasti e cura di sé.
L’obiettivo è duplice: favorire la diagnosi precoce in tutte le età e costruire una comunità più consapevole e inclusiva. Il messaggio che parte da Cesenatico è chiaro: il diabete riguarda bambini, adulti e anziani, casa e lavoro, e si può affrontare meglio se nessuno viene lasciato solo.