27 Settembre, 2026 Cesenatico

Riscossione delle entrate, nel 2025 rallenta la velocità degli incassi del Comune

Dopo il deciso miglioramento registrato nel 2024, nel 2025 il Comune di Cesenatico torna ai livelli dell’anno precedente per quanto riguarda la velocità di riscossione delle entrate proprie. È quanto emerge dal Referto sul controllo di gestione 2025, che analizza l’andamento di una serie di indicatori economici e finanziari dell’ente. 

Nel dettaglio, l’indicatore passa dal 45% del 2022 al 51% nel 2023, raggiunge il 63% nel 2024 e si riporta al 51% nel 2025. Si tratta di un parametro tecnico che misura la capacità dell’ente di trasformare gli accertamenti delle proprie entrate in riscossioni effettive nell’arco dell’esercizio ma, a scanso di equivoci, non significa che il Comune incassi soltanto la metà delle imposte dovute dai cittadini. 

Accanto a questo dato, il documento prende in esame anche l’incidenza dei “residui attivi”, cioè dei crediti ancora da riscuotere. Dopo aver raggiunto il 92,68% nel 2022, l’indicatore è sceso all’84,13% nel 2023 e all’83,05% nel 2024, anno nel quale sono stati eliminati oltre 7,8 milioni di euro di residui attivi. Nel 2025 si registra un lieve aumento, con il valore che si attesta all’83,91%. 

Nelle conclusioni del referto il Comune evidenzia comunque che il miglioramento della capacità di riscossione rispetto agli anni precedenti è il risultato degli interventi effettuati sia sul fronte del recupero delle entrate sia su quello della verifica dei residui. Viene inoltre ricordato che alcuni indicatori risentono delle modifiche contabili introdotte con il passaggio, dal 2024, dalla Tari alla Tariffa Corrispettiva Puntuale (Tcp), operazione che ha comportato l’uscita dal bilancio comunale di oltre 8 milioni di euro relativi al servizio rifiuti e che rende più complesso il confronto con gli esercizi precedenti. 

E intanto Cesenatico dice no alla rottamazione delle cartelle

Il Comune di Cesenatico ha scelto di non aderire alla rottamazione quinquies delle cartelle esattoriali. L’amministrazione guidata dal sindaco Matteo Gozzoli preferisce proseguire sulla strada del recupero ordinario dei crediti, senza ricorrere a sanatorie generalizzate.

La decisione è in linea con quella assunta dalla quasi totalità dei Comuni del comprensorio cesenate. L’obiettivo è tutelare gli equilibri di bilancio e garantire equità nei confronti dei contribuenti che hanno versato regolarmente tributi, multe e altre somme dovute all’ente.

Resta comunque aperta la possibilità di ricorrere alle rateizzazioni previste per le persone e le famiglie che si trovano in una situazione di reale difficoltà economica. Cesenatico punta quindi a recuperare gli insoluti attraverso gli strumenti ordinari, valutando caso per caso le condizioni dei debitori, ma senza concedere sconti indiscriminati sulle somme dovute.

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