Paura questa sera a Cesenatico, poco prima delle 22, lungo il porto canale, all’altezza del ristorante Il Quinto Quarto. A essere urtato da una bicicletta è stato il noto ritrattista che da anni realizza i suoi lavori artistici in quella zona, diventando una presenza familiare per residenti, turisti e frequentatori del centro.
Secondo una prima ricostruzione, l’uomo sarebbe stato travolto da una bici in transito. Fortunatamente non avrebbe riportato ferite gravi, ma lo spavento è stato notevole, tanto da indurlo a chiamare i carabinieri per segnalare l’accaduto.
L’episodio, al di là delle conseguenze fisiche limitate, riapre però una questione che sul porto canale viene segnalata da tempo: quella delle biciclette che attraversano l’area a velocità sostenuta, nonostante l’ordinanza preveda che, in quel tratto, le bici debbano essere condotte a mano.
A lamentarsi sono soprattutto diversi operatori e titolari dei locali della zona, che chiedono da tempo maggiori controlli e una segnaletica più chiara, capace di ricordare ai ciclisti il divieto di pedalare in mezzo al passeggio.
Il problema diventa ancora più delicato nelle ore serali, quando il porto è affollato e camerieri e personale dei ristoranti attraversano continuamente la banchina per servire i tavoli nei gazebo affacciati sull’acqua.
In più di un’occasione, raccontano gli esercenti, si sarebbero verificati urti, brusche frenate e situazioni al limite, con piatti e vassoi in mano e biciclette che sbucano tra i passanti. L’incidente di questa sera, per fortuna senza gravi conseguenze, suona dunque come un nuovo campanello d’allarme: il porto canale è un salotto cittadino, non una pista ciclabile.