Non ci sarà rito abbreviato per Lerry Gnoli, 54 anni, imputato per la morte di Elisa Spadavecchia, 66enne turista vicentina investita il 24 maggio 2025 sulla spiaggia di Pinarella da una ruspa in retromarcia.
Il GIP Andrea Galanti ha detto “no” all’istanza della difesa, in linea con il parere contrario del pm Lucrezia Ciriello, e ha disposto il giudizio immediato con dibattimento. I legali chiedevano un abbreviato condizionato a testimoni, documenti e due perizie, con possibile sconto fino a un terzo, ma il giudice ha ritenuto necessario discutere le prove in aula.
Gnoli deve rispondere di omicidio colposo aggravato dalla violazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro e dallo stato di alterazione da cocaina, indicata come emersa dagli esami e da tracce sul mezzo.
La parte civile, rappresentata in primis dal marito della vittima Giovanni Sfregola, valuta di riproporre la citazione del Consar come responsabile civile.
L’imputato, intanto, è in carcere e attende la decisione della Cassazione sulla scarcerazione. Restano verifiche sulla posizione del figlio e sulle autorizzazioni e modalità dell’intervento sull’arenile.