Interesse alto, come nelle previsioni. Questa mattina si sono svolti i sopralluoghi obbligatori nell’area del Sand Gate Beach Bar, passaggio necessario per partecipare al bando pubblico che assegnerà la concessione per i prossimi nove anni. E la risposta non si è fatta attendere: oltre una dozzina di imprenditori si sono presentati in viale Magellano per valutare da vicino spazi, strutture e potenzialità del lotto.
Un numero significativo che conferma l’attrattività dell’operazione, nonostante i vincoli stringenti previsti dall’avviso. L’area, inserita nella Riserva naturale della Pineta di Ravenna, richiede infatti non solo un’offerta economica competitiva, ma anche un progetto capace di coniugare attività balneare e riqualificazione ambientale.
Durante la mattinata i partecipanti hanno potuto visionare le strutture esistenti – cabine, chiosco bar e servizi – e approfondire gli aspetti tecnici legati agli interventi richiesti, tra cui il rafforzamento della duna e la piantumazione di essenze autoctone.
La presenza così ampia di potenziali concorrenti lascia intuire una gara tutt’altro che scontata. Le offerte dovranno essere presentate entro il 3 aprile, mentre l’apertura delle buste è fissata per il 9 aprile. Il futuro del Sand Gate entra dunque nel vivo, con una competizione che si preannuncia serrata e destinata a ridisegnare uno dei tratti più frequentati del litorale di Ponente.
