Tra il 16 e il 17 febbraio è scattata un’ampia operazione antidroga che ha interessato la zona della stazione ferroviaria di Cesena e le aree a ridosso dei plessi scolastici presenti nelle vicinanze. L’intervento – condotto da un contingente congiunto delle polizie locali di Cesena, Cesenatico e dell’Unione Rubicone e Mare – ha dato esecuzione a dieci ordinanze cautelari emesse dall’autorità giudiziaria di Forlì al termine di un’attività investigativa iniziata nel 2025.
Le indagini hanno minuziosamente ricostruito un’attività di spaccio al dettaglio svolta con modalità di gruppo: le sostanze principalmente trattate sarebbero state hashish e cocaina, cedute a giovani e adulti che gravitavano nell’area della stazione e delle scuole, italiani e stranieri.
Al termine degli accertamenti, dieci persone sono state raggiunte da misure cautelari disposte dal Giudice per le indagini preliminari su richiesta del pubblico ministero: per alcuni è stata prevista la custodia in carcere, per altri l’obbligo di firma.
L’esecuzione delle ordinanze ha richiesto una capillare ricerca sul territorio e l’ispezione dei luoghi dove i destinatari, spesso senza fissa dimora, sono soliti ripararsi o nascondersi. Le ricerche si sono estese anche ad altri comuni della Romagna grazie alla collaborazione tra corpi di polizia locale, con il supporto della Polizia Locale di Cesenatico nelle attività operative e di coordinamento sul campo. Durante l’operazione sono stati rintracciati anche ulteriori soggetti, identificati e deferiti per violazioni in materia di droga o normative migratorie.
Del totale delle misure, quattro sono state notificate in carcere a persone già detenute per altre cause; cinque destinatari sono stati catturati nel corso delle ricerche, mentre uno risulta ancora ricercato.
L’amministrazione comunale ha evidenziato l’efficacia della cooperazione continua tra gli enti coinvolti, sottolineando la fiducia riconosciuta dall’autorità giudiziaria nel delegare attività investigative ed esecutive a un dispositivo intercomunale.