Brutta sorpresa per i fumatori al tabaccaio: da ieri mattina, venerdì 13 febbraio, è entrata in vigore la seconda tornata di aumenti dei prezzi delle sigarette. Dopo i rincari partiti a metà gennaio, legati agli effetti della Manovra e concentrati sul primo player del mercato italiano – Philip Morris, titolare del brand Marlboro – ora le variazioni interessano anche i prodotti di JTI, tra cui Camel.
Dai listini aggiornati dei Monopoli di Stato emerge che un pacchetto rigido di Camel Light passa da 6,00 a 6,30 euro (il formato morbido, in genere, costa meno). Non è però l’unico marchio coinvolto: la revisione interessa anche altre referenze del portafoglio JTI, con ritocchi che si sommano a quelli già visti nelle scorse settimane.
Il primo round, il 16 gennaio, aveva portato rialzi fino a 30 centesimi per Philip Morris: per esempio le Marlboro rigide erano salite da 6,50 a 6,80 euro. In quella fase erano aumentati anche sigari e tabacco trinciato, mentre il tabacco “riscaldato” non aveva subito ritocchi.
