22 Settembre, 2026 Cesenatico

Segui la diretta – Senza dune Cesenatico si scopre vulnerabile: il mare sfonda sul lungomare (tutti i video e le foto)

Cesenatico si è svegliata in una mattina d’acqua e vento che ha confermato i timori della vigilia. L’allerta arancione si è tradotta in una serie di disagi diffusi: numerose le strade allagate, con le situazioni più critiche lungo la costa e nell’area di Ponente, dove i bagnini più esperti parlano di “fenomeno mai visto, perchè l’acqua non è mai arrivata così avanti”.  

“Purtroppo – spiega il sindaco Gozzoli – ci troviamo a fronteggiare una mareggiata molto forte con mare a 1.24 metri sul medio mare. Dove non ci sono muretti o altro l’acqua entra sui lungomari”. 

Poco dopo le 12.30 è arrivato il primo bollettino del Comune che ha parlato di “allagamenti diffusi nelle zone dei lungomari” raccomandando ai residenti di “prestare attenzione e non rivolgersi in quelle zone”.

“La mareggiata che sta interessando la nostra costa – prosegue la nota – è molto violenta con valori al di sopra delle medie storiche. Abbiamo l’altezza del mare a + 1.24 metri sul livello del medio mare e vento a 80km. Diverse zone del litorale da Zadina a Villamarina risultano allagate, stiamo intervenendo per chiudere le strade allagate”. Nella nota si ribadisce la raccomandazione di “non dirigersi sui lungomari se non per necessità”.

Inoltre, visto il perdurare delle condizione meteo, il sindaco ha appena disposto l’apertura del Coc, Centro Operativo Comunale, per coordinare al meglio gli interventi sul territorio.

LA SITUAZIONE

Al momento, Viale Colombo risulta impraticabile, trasformato in un canale dove l’acqua scorre spinta dalle raffiche e dalle onde che superano i margini stradali.

Sul lungomare, in particolare nella zona di Viale Torino, il mare è entrato con forza, invadendo carreggiate e marciapiedi, lambendo gli ingressi di attività e condomini ai piani strada. L’assenza delle dune di sabbia, che nei mesi invernali fungono da barriera naturale, espone oggi Cesenatico a un impatto più diretto: senza quel cuscinetto di protezione, l’onda trova meno resistenza e la città si scopre più fragile di fronte ai picchi di marea e ai rovesci.

Nella zona porto, invece, la situazione sembra tranquilla. Le Porte Vinciane stanno tenendo, anche se in alcuni punti della banchina il mare è esondato.

I tecnici comunali e le squadre di protezione sono al lavoro per monitorare i punti sensibili e mantenere aperti i varchi di deflusso, mentre le pompe intervengono nei tratti più bassi per evitare ristagni prolungati. Si segnalano rallentamenti e deviazioni, con invito agli automobilisti a limitare gli spostamenti non urgenti e a evitare le vie costiere, dove l’acqua nasconde buche e detriti. Attenzione anche ai sottopassi, soggetti a rapidi innalzamenti di livello.

Sui social i residenti raccontano di una mattinata passata tra secchi, paratie improvvisate e panni arrotolati sotto le porte. Molti stabilimenti e negozi fronte mare hanno abbassato le serrande per precauzione. Il messaggio è chiaro: fino a esaurimento dell’ondata, prudenza e collaborazione restano le parole d’ordine.

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