Nella prima mattinata di martedì la Guardia costiera di Cesenatico ha svolto verifiche mirate allo sbarco nello scalo portuale e pattugliamenti lungo costa per accertare il rispetto delle norme su tracciabilità ed etichettatura dei prodotti ittici. A bordo di due pescherecci sono stati rinvenuti 860 chilogrammi di vongole, pescate in eccedenza rispetto alla quota giornaliera consentita. Il prodotto, qualora immesso sul mercato senza i necessari controlli igienico-sanitari, avrebbe eluso le regole sulla tracciabilità, con potenziali rischi per la salute del consumatore.
Ad entrambi i comandanti è stata contestata una sanzione amministrativa di 2.000 euro ciascuno. Le vongole sequestrate sono state messe all’asta presso il mercato ittico secondo le procedure previste; l’intero ricavato è stato incamerato dallo Stato.
Inoltre, su segnalazione, il battello GC B142 ha intercettato a circa un miglio dalla costa, sul litorale di levante, un’imbarcazione con circa 240 chilogrammi di vongole: i molluschi, ancora vivi, sono stati rigettati in mare.
Complessivamente le operazioni hanno portato al sequestro di 1.100 kg di bivalvi. “Si tratta di attività di vigilanza continuative — sottolinea la Guardia costiera — per prevenire il sovrasfruttamento delle risorse, tutelare l’ambiente marino e garantire la sicurezza alimentare.”