Nel corso di un’attività di controllo svolta al porto di Cesenatico, la Guardia Costiera ha proceduto all’ispezione del motopesca “Venus”, unità con base a Ravenna, impegnata nell’attività di pesca delle vongole. L’operazione rientrava nei servizi finalizzati al contrasto della pesca irregolare e alla tutela della corretta commercializzazione dei prodotti ittici.
Durante le verifiche iniziali, i militari hanno esaminato la documentazione di bordo e il giornale di pesca, dal quale risultava annotato un quantitativo di circa 400 chilogrammi di vongole.
Nel prosieguo dell’attività ispettiva, all’interno della stiva e nella cabina dell’imbarcazione sono stati rinvenuti ulteriori sacchi contenenti vongole, occultati e privi della prescritta etichettatura identificativa prevista dalla normativa vigente in materia di tracciabilità dei prodotti ittici.
Si è quindi proceduto allo sbarco e alla successiva pesatura del pescato rinvenuto, accertando un quantitativo complessivo pari a circa 570 chilogrammi di vongole, eccedente i limiti massimi giornalieri consentiti dalla normativa di settore.
Alla luce delle violazioni accertate, nei confronti del comandante è stata elevata una sanzione amministrativa pari a 2.000 euro, con contestuale sequestro amministrativo dell’intero quantitativo di prodotto ittico, pari a 570 chilogrammi.