Cesenatico ha abbracciato il suo cuore ciclistico nella serata che ha celebrato i 60 anni del GC Fausto Coppi, la società che ha dato vita e continuità alla Nove Colli, la granfondo che ha fatto la storia del movimento amatoriale italiano.
Sul Porto Canale, tra il profumo del mare e le luci riflesse sull’acqua, lo stand dei pescatori è diventato un palcoscenico di comunità, sport e identità. Un luogo simbolico, dove il racconto delle origini incontra la spinta verso il futuro.
L’apertura è stata affidata a Marcello Mercadini, vestito da Nove Colli: leggerezza e sorriso per scaldare il pubblico, con un’attenzione speciale ai più piccoli. Subito dopo, il passaggio di testimone ideale con Corrado Meneghello, uno dei 17 pionieri della prima edizione: presenza che ha ricordato cosa significhi davvero far parte di una storia lunga sei decenni.
Il momento più emozionante è stato dedicato al settore giovanile. Giovanissimi e giovani atleti sono saliti sul palco per ricevere una coppa che vale più di un risultato: premio a impegno, costanza e spirito di squadra. Lacrime sincere, abbracci e orgoglio hanno segnato una sequenza di istantanee che racconta l’essenza del ciclismo di base. A seguire, la premiazione degli esordienti di primo e secondo anno ha consolidato l’idea di una filiera viva, affamata di crescere e pronta a prendersi la scena.













La serata ha sfidato il maltempo: “acqua alle caviglie” nell’allestimento, ma entusiasmo intatto. Il finale, dolce e corale, con la torta dei 60 anni: un simbolo di appartenenza condivisa tra dirigenti, tecnici, famiglie, volontari e pescatori che hanno curato un menù di mare all’altezza della tradizione cittadina.
Doverosi i ringraziamenti: al presidente Giunio Bonoli, alla vicepresidente Belinda Biguzzi, ai consiglieri Guido Neri, Federico Busatto, Maurizio Marconi, Mauro Milandri, Fabio Gualerzi e al segretario generale Mirco Lasagni; ai direttori sportivi Oberdan Gardini, Gianluca Lucchi e Federico Busatto. Un pensiero speciale a Maurizio Giorgini, assente per infortunio ma presente nello spirito della squadra.
Sessant’anni dopo, il GC Fausto Coppi conferma la sua rotta: educare attraverso il ciclismo, alimentare il vivaio e custodire la memoria della Nove Colli, patrimonio sportivo e culturale di Cesenatico. Il meglio non è alle spalle: è la strada che attende, da percorrere insieme, con il mare a fianco e il vento in faccia.








