La serata di martedì in Municipio dedicata alla sicurezza e al Controllo di Vicinato è stata, per il neonato Comitato per la Sicurezza e il Decoro di Cesenatico, un momento “utile e importante”. Prima di tutto perché ha offerto “un’occasione di confronto pubblico tra cittadini, Amministrazione comunale e Forze dell’Ordine” e poi perché ha confermato un dato essenziale: “Quando le istituzioni aprono spazi di dialogo, la comunità risponde”. Per questo il Comitato ringrazia, in una nota, l’Amministrazione comunale per “la disponibilità e l’apertura dimostrate”.
Allo stesso tempo – spiega il comunicato – proprio l’incontro ha messo in evidenza una criticità che il Comitato segnala da tempo, ovvero la tendenza, da parte delle istituzioni a minimizzare il tema sicurezza, “trasmettendo spesso l’idea che la situazione non presenti problematiche rilevanti”.
“È una percezione che contrasta con ciò che noi raccogliamo ogni giorno sul territorio – spiega il Comitato – parlando con residenti e operatori, infatti, emergono episodi e preoccupazioni che non possono essere liquidati come marginali. Non si tratta di ‘fare allarmismo’, ma di riconoscere che alcuni fenomeni di disagio e microcriminalità esistono, incidono sulla qualità della vita e meritano risposte”.
Durante la serata è stato dato grande risalto al Controllo di Vicinato, strumento che – secondo il Comitato – in linea di principio può essere molto valido: “Creare reti di attenzione tra cittadini, promuovendo il coordinamento, le segnalazioni ordinate e stringendo una rigorosa collaborazione con la Polizia Locale non solo è positivo, ma anche in linea con il senso della nostra esperienza. È dunque positivo che si punti a rafforzarlo e ad allargarne la conoscenza. Tuttavia, da un punto di vista strettamente fattuale, i risultati ad oggi appaiono ancora modesti rispetto alle aspettative che spesso accompagnano questo tipo di progetti. Al netto di singoli episodi virtuosi – come il recente fermo di un ricercato avvenuto anche grazie al coordinamento dei cittadini – nelle cronache locali raramente si è letto di interventi rilevanti collegati in modo diretto e continuativo all’attività del Controllo di Vicinato. Questo non significa che l’iniziativa sia inutile, ma che si può e si deve fare meglio, misurando l’efficacia con dati, riscontri e obiettivi chiari”.
La parte più concreta e promettente di questi giorni, per il Comitato, è arrivata però subito dopo: un successivo incontro con il Comandante della Polizia Locale, Alessio Rizzo. “Un confronto improntato al pragmatismo e alla concretezza, che ha posto basi operative per un lavoro che riteniamo realmente utile e prezioso per la città. È qui che, a nostro avviso, si apre una prospettiva nuova: collaborare in modo strutturato, con canali chiari e una logica di intervento che non si limiti a ‘raccontare’ la sicurezza, ma la migliori”. Inoltre – sottolinea il Comitato – il Comandate Rizzo proviene da una metropoli come Milano e dunque la sua esperienza rappresenta un patrimonio di conoscenze e competenze molto prezioso per la nostra comunità”.
Il Comitato vuole essere chiaro sul proprio ruolo: “Non ci interessa né enfatizzare i fatti né minimizzarli. Non facciamo politica di bandiera e non cerchiamo titoli a effetto. Il nostro compito è civico: segnalare anomalie, raccogliere criticità reali, proporre soluzioni, nell’interesse pubblico e nel rispetto delle istituzioni. La sicurezza non è uno slogan, è un lavoro quotidiano fatto di prevenzione, presenza, ascolto, decoro urbano e risposte tempestive”.
Dopo martedì sera, il messaggio che il Comitato porta è semplice: “Bene il confronto e bene gli strumenti di partecipazione, ma ora serve un salto di qualità. Cesenatico merita un approccio che riconosca i problemi senza negarli e che li affronti senza strumentalizzarli. Su questo, come Comitato, siamo pronti a fare la nostra parte”.
Per chi volesse informazioni sul Comitato per la Sicurezza e il Decoro il numero whatsapp di riferimento e’ il 389 2576580