L’Emilia-Romagna entra in “bollino rosso” per l’inquinamento: l’allarme smog, scattato il 13 gennaio in quattro province, viene esteso all’intero territorio regionale in base alle previsioni di superamento dei limiti giornalieri di PM10. Le misure emergenziali, attivate da Arpae, valgono da oggi e fino a venerdì 16 gennaio compreso, prossimo giorno di controllo.
Il provvedimento rafforza i blocchi: dalle 8.30 alle 18.30 stop ai diesel fino a Euro 5, oltre ai veicoli già limitati (benzina fino a Euro 2, diesel fino a Euro 4, gpl/benzina e metano/benzina fino a Euro 2, ciclomotori e motocicli fino a Euro 2). Sul fronte agricolo scatta il divieto di spandimento di liquami zootecnici senza tecniche ecosostenibili.
Restano in vigore anche le regole ordinarie: motore spento nelle soste, riscaldamenti non oltre 19°C in case e uffici (17°C in attività produttive, con esclusioni per scuole e ospedali), stop alla biomassa sotto le 4 stelle se ci sono alternative e divieto di combustioni all’aperto.
L’estensione riguarda anche la Romagna: Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini applicano le stesse limitazioni, con invito a privilegiare mezzi pubblici e mobilità dolce.
I controlli Arpae sono previsti lunedì, mercoledì e venerdì e, se confermate, le misure valgono anche nel weekend. Revoca solo con rientro sotto soglia nel bollettino su liberiamolaria.it.