Ritorna l’incubo dei furti di rame a Cesenatico. Nelle ultime notti ignoti hanno preso di mira le grondaie: si registrano furti in fondo a via Fiorentini, all’incrocio con via Baldini, nei pressi del negozio “Milly”, e in piazzetta delle Conserve.
I residenti hanno trovato al mattino spezzoni divelti, staffe piegate e scarichi penzolanti: oltre al danno economico, restano muri scoperti e infiltrazioni pronte a presentare il conto con le prime piogge.
Il copione è quello noto: sopralluoghi rapidi, attrezzi silenziosi e fuga con pezzi facilmente rivendibili. Il rame, infatti, viaggia poco sotto i 10 euro al chilo, una quotazione che rende appetibile anche bottini minuti ma ripetuti. Un “cantiere” notturno che in pochi minuti lascia condomìni, botteghe e palazzine del centro storico a fare i conti con riparazioni urgenti.

Cesenatico conosce bene il fenomeno: in passato erano finiti nel mirino perfino i cimiteri della zona, con sottrazioni mirate di pluviali e ornamenti. Ora la preoccupazione è che il trend si ripeta.
Dai comitati di quartiere l’invito è a segnalare subito movimenti sospetti, installare illuminazione e videocamere dove possibile e conservare le fatture dei materiali per facilitare eventuali indagini e rimborsi. Nel frattempo, artigiani e amministratori condominiali fanno i conti: sostituire le grondaie rubate può costare ben più del metallo sottratto.