22 Settembre, 2026 Cesenatico

Strisce blu a Gatteo Mare: gli incassi aumentano ancora

La sosta a pagamento a Gatteo Mare chiude l’estate con numeri in miglioramento rispetto agli anni passati. Tra i 26 parcometri su strada, il multipiano “Gatteo Mare Due”, i parcheggi P4, P5, P6 e gli abbonamenti, l’introito complessivo è stato di 134.249 euro. 

L’occupazione dei circa 900 stalli ha seguito un trend crescente: 20% a maggio, 32% a giugno, 44% a luglio, 59% ad agosto e 32% a settembre. Nei quattro mesi centrali sono state emesse 765 sanzioni per mancato pagamento.

Il confronto storico conferma la progressione. Nel 2012, con tariffe inferiori, l’incasso totale fu di 116.836 euro e l’occupazione raggiunse il 37% in agosto, 32% a luglio e 28% a giugno. Nel 2017 gli introiti estivi furono 112.093 euro. Anche il 2023 si è attestato su valori più bassi: 18% a maggio, 29% a giugno, 35% a luglio, 40% ad agosto e 34% a settembre.

Accanto alla crescita della sosta a pagamento, da evidenziare che oltre 200 posti gratuiti si trovano a ridosso delle strisce blu. Il parcheggio di via Spinelli offre 120 posti che, con la sosta sui marciapiedi, diventano circa 150; è a 50 metri dal multipiano e alla stessa distanza dalla spiaggia, e di fatto viene usato come “sosta stagionale”. A questi si aggiungono il parcheggio di via Schuman (circa 50 posti) e una ventina di stalli gratuiti in via Forlì e via Firenze, spesso di fatto “privatizzati”.
Alle aree gratuite regolamentari si sommano soste illegali che a Gatteo Mare sono ben radicate: auto nelle traverse verso la spiaggia, veicoli quotidianamente sulla ciclabile del lungomare, ingombri su marciapiedi, stalli moto/bici e carico-scarico. A fronte delle oltre 700 sanzioni sulle strisce blu, il quadro suggerisce la necessità di controlli mirati per tutelare rotazione, sicurezza e decoro.

Lavoceromagnola

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Immagine di Redazione

Redazione

La nostra redazione è composta da appassionati di Cesenatico e della sua comunità, che con dedizione e passione si impegnano a raccontare storie, eventi e novità che animano la nostra realtà locale.