Si è svolta al Museo della Marineria di Cesenatico l’assemblea dei soci di Start Romagna che ha approvato all’unanimità il bilancio d’esercizio 2025, confermando la solidità economica dell’azienda che gestisce il trasporto pubblico locale nelle province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini.
L’esercizio si è chiuso con un utile netto di 87.062 euro, leggermente inferiore ai 95.471 euro registrati nel 2024, ma ottenuto in un contesto caratterizzato dall’aumento dei costi e dalla necessità di continuare a investire sul servizio.
Il dato più significativo riguarda il valore della produzione, salito a 98,2 milioni di euro contro i 94,9 milioni dell’anno precedente. Restano sostanzialmente stabili i ricavi derivanti dalla vendita dei titoli di viaggio, pari a 21,6 milioni di euro, mentre aumenta il costo del personale, che raggiunge 44,8 milioni, con un incremento di circa 1,9 milioni rispetto al 2024. Cresce anche il margine operativo lordo (Ebitda), che si attesta a 9 milioni di euro, pari al 9,1% del valore della produzione.
Quello approvato dai soci è un Bilancio Integrato, che oltre agli aspetti economici analizza anche l’impatto ambientale e sociale dell’attività dell’azienda. Nel corso del 2025 Start Romagna ha distribuito sul territorio un valore economico di 89,9 milioni di euro: quasi la metà è destinata ai dipendenti, mentre il 72% rimane nell’economia locale considerando anche i fornitori del territorio. La percentuale sale al 77% includendo l’intera filiera regionale dell’Emilia-Romagna.
«Il Bilancio Integrato 2025 conferma la capacità di Start Romagna di affrontare uno scenario complesso mantenendo solidità economica, qualità del servizio e capacità di investimento», ha dichiarato il presidente Andrea Corsini, sottolineando come il risultato sia frutto dell’impegno dei lavoratori e della collaborazione con istituzioni e soci. Corsini ha inoltre ricordato il percorso avviato nel 2025 per rinnovare l’immagine dell’azienda e rafforzare la comunicazione con i cittadini, puntando soprattutto sulle nuove generazioni e sulla promozione del trasporto pubblico come scelta sostenibile.
Alla tavola rotonda successiva all’assemblea ha partecipato anche l’assessora regionale alla Mobilità Irene Priolo, che ha evidenziato la necessità di investire sempre più nel trasporto pubblico. «L’Italia è il Paese europeo con il più alto tasso di motorizzazione e con il parco auto più anziano. Dobbiamo rispondere alle nuove esigenze dei cittadini puntando sulla mobilità collettiva. Start Romagna è un’azienda sana e rappresenta un modello virtuoso per tutta la regione».