Cesenatico riapre le porte al grande tennis con la “Start Romagna Cup – 1° Trofeo Città di Cesenatico”, nuovo ATP Challenger 50 da 56.700 euro di montepremi sui campi in cemento indoor del Circolo Tennis “Godio”.
La settimana romagnola si apre con le qualificazioni: oggi si giocano dodici match a partire dalle 10 (ingresso 5 euro) sotto la supervisione di Riccardo Ragazzini; il turno decisivo è previsto lunedì, prima del via del tabellone principale.
In attesa dei qualificati, il main draw conta già dodici italiani. I pronostici indicano in prima fila l’estone Daniil Glinka (n.200): dopo il titolo a Drummondville a fine 2025, è arrivato fino alla finale del Challenger di Oeiras 2, guadagnando posizioni nel live ranking. Tra i nomi più attesi anche lo svizzero Remy Bertola (255), reduce da Quimper; per entrambi, al sorteggio, un avversario proveniente dalle “quali”.
L’edizione 2026 segna inoltre l’esordio da direttore del torneo per il brasiliano Carlos Bernardes, già tra i più stimati giudici di sedia del circuito, rimasto nell’ambiente dopo aver chiuso la carriera di chair umpire a fine 2024.
Nel ruolo di outsider si candidano il francese Calvin Hemery (260), terza testa di serie, opposto a Raul Brancaccio, e il russo Ivan Gakhov (261), n.4 del seeding, al via contro Federico Arnaboldi.
Tra gli incroci più “caldi” spicca l’unico derby azzurro di primo turno: il cesenaticense Francesco Forti contro il 2007 pugliese Pierluigi Basile, entrambi in campo grazie a una wild card. La wild card FITP è andata al ligure Filippo Romano, seguito da “Gipo” Arbino, atteso dallo spagnolo Alex Martinez. Sfide dure anche per Stefano Napolitano (Charles Broom), Pietro Fellin (Sandro Kopp) e Gianmarco Ferrari (Petr Brunclik).
Grande presenza tricolore anche nelle qualificazioni: 17 italiani su 24 iscritti, con derby e match di interesse come Dalla Valle-Valli, Bilardo-Castagnola e Bagnolini-Oprandi. Completano il quadro giovani e wild card, da Angelini a Balestrieri, fino all’under 18 Pietro Ricci. Un Challenger che promette spettacolo e tanta Italia in Romagna.
