Il Comune di Cesenatico ha emanato una nuova ordinanza che disciplina l’attività musicale nei pubblici esercizi durante la stagione estiva 2026. Il provvedimento, registrato con il numero 183 del 20 maggio 2026, dispone la sospensione temporanea di concertini, trattenimenti musicali e utilizzo di apparecchi destinati all’intrattenimento nelle aree interessate dagli spettacoli inseriti nel programma estivo cittadino.
L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione è quello di “evitare interferenze acustiche con gli eventi organizzati” e garantire “il regolare svolgimento delle manifestazioni, oltre alla tutela della quiete pubblica”.
La misura riguarda bar, ristoranti, alberghi, stabilimenti balneari e attività assimilabili che si trovano entro un raggio di 300 metri lineari dai luoghi in cui si svolgeranno gli spettacoli.
Il divieto si applicherà anche nei confronti di attività già in possesso delle autorizzazioni o delle comunicazioni necessarie per organizzare concertini o utilizzare impianti musicali. In sostanza, durante le fasce orarie indicate dall’ordinanza, tali autorizzazioni verranno temporaneamente sospese.
Le limitazioni interesseranno diversi luoghi simbolo della città e del calendario estivo: Casa Moretti, Piazza Ciceruacchio, Piazzetta delle Conserve, il Teatro all’Aperto di Largo Cappuccini e Piazza Spose dei Marinai. Le date interessate si estendono tra giugno e agosto, con orari che, nella maggior parte dei casi, si protrarranno fino all’una di notte del giorno successivo.
Tra gli appuntamenti coinvolti figurano anche la rassegna “Noir”, prevista dal 23 al 26 luglio, e altri eventi distribuiti lungo l’intera stagione estiva.
L’ordinanza stabilisce inoltre che la Polizia Locale potrà effettuare controlli per verificare che il livello delle emissioni sonore provenienti dai pubblici esercizi limitrofi non interferisca con lo svolgimento degli spettacoli in programma.
Per chi non rispetterà le disposizioni previste sono contemplate le sanzioni richiamate dal provvedimento. Il Comune sottolinea infine che l’iniziativa si inserisce nel più ampio quadro delle misure già adottate in materia di rumori e tutela della quiete pubblica per il 2026, con l’intento di favorire una convivenza equilibrata tra intrattenimento, attività economiche e fruizione degli eventi cittadini.