Da oggi sui Castelli Romani c’è la “Salita Marco Pantani”. Una strada che parte dall’abitato di Monte Porzio Catone e si arrampica nel verde fino a sfiorare lo splendido anfiteatro romano del Parco Archeologico del Tuscolo, richiamando le pendenze care al campione di Cesenatico.
L’intitolazione, fortemente voluta dal giornalista Remo Sabatini e condivisa fin dall’inizio con la famiglia Pantani, è stata salutata dalla presenza di Mamma Tonina, Papà Paolo, Serena, della Fondazione e dello Spazio Pantani. Accanto a loro il Sindaco Massimo Pulcini, l’Assessore allo Sport Stefano Speziale, rappresentanti delle istituzioni, della Polizia Locale, dell’Associazione Nazionale Carabinieri, della Protezione Civile, della Croce Rossa e del mondo del ciclismo.
Un progetto nato dal carisma senza tempo del Pirata che, a oltre vent’anni dalla scomparsa, continua a ispirare storie, salite e sogni. Qui ogni ciclista potrà misurarsi con la strada portando con sé il ricordo delle imprese di Pantani, mentre la comunità di Monte Porzio Catone e dei Castelli Romani consegna al Paese un nuovo simbolo di bellezza, sacrificio e libertà su due ruote. Da oggi il suo nome inciso su queste pendenze continua a parlare al cuore degli appassionati e a ricordare che la fatica può diventare leggenda. Per sempre.

