Un telefonino finito nelle acque del Porto Canale e una piccola avventura che, nel giro di pochi minuti, ha attirato l’attenzione di decine di persone. È accaduto questa mattina, attorno alle 11.30, nella zona più frequentata del porto storico di Cesenatico, tra tavolini all’aperto, turisti a passeggio e clienti dei negozi affacciati sull’acqua.
Secondo quanto ricostruito dai presenti, alla moglie di un turista modenese sarebbe caduto accidentalmente il cellulare nel Porto Canale. Un imprevisto che avrebbe mandato in crisi chiunque, ma non quell’uomo, evidentemente deciso a tentare il tutto per tutto pur di recuperarlo.
Dopo un primo momento di sconforto, l’uomo si è infatti diretto in un negozio della zona dove ha acquistato un costume da bagno e una maschera. Pochi minuti dopo si è cambiato e si è gettato nelle acque del canale sotto gli occhi incuriositi di passanti, commercianti e clienti dei locali.
Per diverso tempo ha nuotato avanti e indietro scandagliando il fondale, alternando immersioni e brevi soste per orientarsi. Una ricerca ostinata che ha trasformato il tratto di porto in una sorta di palcoscenico improvvisato. Molti si sono fermati a osservare la scena, qualcuno ha provato a indicargli il punto esatto della caduta del telefono, mentre altri hanno immortalato l’insolita vicenda con i propri smartphone.

Alla fine, però, del cellulare nessuna traccia. E come spesso accade nelle storie più curiose, il problema non era ancora finito. Dopo aver rinunciato alle ricerche, il turista si è trovato infatti davanti a una difficoltà inattesa: risalire dall’acqua.
Nel tratto interessato del Porto Canale esiste infatti una sola scaletta di accesso, ma risulta di fatto inutilizzabile perché occupata dall’ormeggio di un’imbarcazione. Dopo alcuni tentativi e qualche momento di evidente fatica, l’uomo ha ricevuto indicazioni da un comandante di un motopeschereccio attraccato nelle vicinanze. Seguendo i suoi consigli è riuscito ad arrampicarsi sullo scafo dell’imbarcazione, procurandosi anche qualche lieve ferita ai piedi, per poi tornare finalmente a terra.
Ad attenderlo c’era la famiglia, visibilmente preoccupata ma sollevata nel rivederlo uscire dall’acqua. Del telefonino, invece, nessuna notizia.
L’episodio, per quanto curioso e per certi versi divertente, mette però in evidenza anche una criticità non nuova del Porto Canale. In una delle zone più frequentate e percorse da residenti e turisti, infatti, mancano punti di risalita facilmente accessibili.
La presenza di una sola scaletta, peraltro spesso ostruita dagli ormeggi, significa che chi dovesse cadere accidentalmente in acqua potrebbe trovarsi nell’impossibilità di uscire autonomamente dal canale, con conseguenze ben più serie di quelle vissute oggi dal turista a caccia del suo prezioso smartphone.
Qualche minuto dopo il fatto, lo stesso turista ha postato sui gruppi Fb di Cesenatico il seguente messaggio: “Ciao a tutti, a mia moglie è caduto il telefonino nel portocanale, davanti al ristorante “l’osteria del canale” vi chiedo se sapete se c’è qualche modo per recuperarlo. Non ci interessa tanto il telefonino in sé quanto il fatto che avevamo lì sopra tutte le foto dei nostri figli”.












