Nella notte tra sabato 28 e domenica 29 marzo torna l’ora legale. Alle 2 le lancette degli orologi dovranno essere spostate avanti di un’ora, passando direttamente alle 3. Un cambiamento ormai consueto che segna l’inizio di giornate più lunghe e luminose, ma che comporta anche una riduzione del sonno nella notte del passaggio.
L’introduzione dell’ora legale ha effetti concreti sulla vita quotidiana. Da un lato permette di sfruttare meglio la luce naturale nelle ore serali, con un conseguente risparmio energetico e una riduzione dei consumi legati all’illuminazione artificiale. Dall’altro, però, non tutti vivono positivamente il cambio: circa il 60% delle persone dichiara di non gradirlo e molti riferiscono piccoli disturbi, soprattutto nei primi giorni, legati al ritmo sonno-veglia.
Nel 2026 l’ora legale arriva con un leggero anticipo rispetto all’anno precedente, una tendenza che proseguirà fino al 2029. Resterà in vigore fino all’ultima domenica di ottobre, quando si tornerà all’ora solare, riportando le lancette un’ora indietro.