Cesenatico si prepara a riaprire le porte del Teatro Comunale alle famiglie con “Sciroppo di Teatro 2026”, il progetto di ATER Fondazione che unisce spettacolo dal vivo e benessere, pensato per avvicinare bambine e bambini alla scena come occasione di crescita, relazione e cura.
Tre appuntamenti domenicali, tutti alle ore 16, scandiranno l’inverno e l’inizio della primavera in città, con proposte diverse per linguaggi e atmosfere, ma accomunate dall’idea di un teatro “buono” e accessibile, capace di parlare ai più piccoli e agli adulti che li accompagnano.
Si parte domenica 18 gennaio 2026 con “Vassilissa e la Babaracca” di Kuziba Teatro, viaggio nel solco della fiaba che promette avventura e immaginazione. Il cartellone prosegue domenica 1 febbraio con “La favola di Peter” firmata Principio Attivo Teatro e silviOmbre, dove la narrazione si intreccia con il gioco delle ombre, una cifra poetica capace di trasformare il palcoscenico in un laboratorio di stupore. Chiusura domenica 1 marzo con “Teresa che catturò il buio” di Teatro del Buratto/CSS, titolo che richiama una storia delicata, adatta a esplorare emozioni e paure con lo sguardo protetto del racconto.
“Sciroppo di Teatro” è presentato come un’iniziativa di welfare culturale: un ponte tra cultura, salute e comunità, realizzato da ATER Fondazione con la collaborazione degli assessorati regionali dell’Emilia-Romagna a Cultura, Sanità e Welfare.
Per Cesenatico è anche un invito a vivere il teatro come rito condiviso: un pomeriggio in platea, una storia da portare a casa e discutere insieme. I biglietti sono disponibili online tramite Vivaticket.
