Niente arresti domiciliari per Lerry Gnoli, 54 anni, imputato per la morte della turista di 66 anni travolta da una ruspa il 24 maggio sulla spiaggia di Pinarella di Cervia. In pochi giorni sono arrivati due rigetti: prima dalla Cassazione, poi dal gip, cui la difesa aveva ripresentato l’istanza. Gnoli resta in cella, dove è detenuto dal 28 giugno con un’ordinanza cautelare già confermata in appello.
Sul fronte del procedimento, è stato respinto anche il rito abbreviato “condizionato” a documenti e testimonianze. Si prosegue quindi con il giudizio immediato, che porta direttamente al dibattimento. La prima udienza è fissata per il 12 marzo; la parte civile potrà chiamare in causa eventuali responsabili civili e l’assicurazione.
Secondo gli accertamenti quel mattino l’uomo sarebbe risultato positivo alla cocaina, avrebbe guidato oltre l’area autorizzata e avrebbe effettuato una retromarcia senza verificare la presenza di persone né adottare misure di sicurezza. Il mezzo sarebbe stato privo di dispositivi di segnalazione. A suo carico pesa anche un precedente per omicidio stradale con revoca della patente.