Due paracadutisti, un istruttore fanese e una donna di origine brasiliana residente a Rimini, sono morti durante un lancio nelle vicinanze dell’aeroporto marchigiano: i loro paracaduti si sarebbero aggrovigliati nella fase finale
L’incidente è avvenuto questa mattina nei cieli sopra Fano, in provincia di Pesaro-Urbino. Le vittime sono Hermen Zampa, 70 anni, fanese, e Violetta Laiketsion, 63 anni, originaria del Brasile ma da tempo residente a Rimini (nelle foto).
I due stavano partecipando a un’attività di lancio sportivo insieme ad altre due persone. Secondo le prime ricostruzioni, ancora da confermare ufficialmente, i paracaduti di due lanciatori si sarebbero intrecciati tra loro nella fase conclusiva della discesa, a circa 50 metri dal suolo, rendendo impossibile qualsiasi manovra correttiva e un atterraggio in sicurezza.

I paracadutisti sono precipitati al suolo davanti agli occhi degli altri partecipanti e del personale presente nell’area dell’aeroporto. Immediato l’intervento dei sanitari del 118, che però non hanno potuto far altro che constatare il decesso di entrambi.
Sul posto sono arrivati anche i carabinieri, che hanno delimitato la zona per consentire i rilievi tecnici e raccogliere le testimonianze. La Procura valuterà l’apertura di un’inchiesta per verificare il rispetto delle procedure di sicurezza e accertare eventuali responsabilità.
La comunità dei paracadutisti e la città di Fano sono sotto choc per la scomparsa dell’esperto istruttore e della donna che si era affidata alla sua esperienza per vivere l’emozione del volo.


