22 Settembre, 2026 Cesenatico

Truffa della “ballerina” su WhatsApp: colpito anche il nostro territorio

La cosiddetta “truffa della ballerina” continua a circolare con insistenza su WhatsApp e, dopo aver colpito in modo significativo il Reggiano, sta facendo registrare numerosi casi anche sul nostro territorio. Nelle ultime settimane diverse persone hanno presentato denuncia alle forze dell’ordine dopo essersi ritrovate con il profilo WhatsApp violato, la rubrica sottratta e i propri contatti utilizzati per diffondere ulteriormente il raggiro.

Il meccanismo è semplice quanto insidioso. L’utente riceve un messaggio da un contatto conosciuto – spesso un amico, un parente o un collega il cui account è già stato compromesso – che invita a cliccare su un link per votare una bambina impegnata in un concorso di danza. 

Il testo fa leva sulla fiducia e sui legami personali, parlando di una “nipote” o di una “figlia di amici” e chiedendo pochi secondi per esprimere una preferenza. In realtà, dietro quel link si nasconde una pagina malevola che, con un solo clic, consente ai truffatori di prendere il controllo dell’account WhatsApp della vittima.

Una volta entrati nel profilo, gli hacker riescono ad accedere alla rubrica e alle chat e iniziano a inviare automaticamente nuovi messaggi fraudolenti a tutti i contatti, alimentando un effetto a catena che può coinvolgere in poco tempo decine o centinaia di persone. In alcuni casi, dopo il primo messaggio, ne seguono altri mascherati da giochi online o premi, con il rischio ulteriore di arrivare anche alle applicazioni legate alla gestione del denaro.

Anche nel Cesenate diverse persone, accortesi dell’anomalia, hanno segnalato il problema ai propri contatti, interrompendo la catena. Altri, invece, hanno scoperto l’inganno solo dopo aver perso l’accesso al proprio account. 

In molti casi è stato necessario azzerare completamente WhatsApp, mantenendo lo stesso numero ma rinunciando a anni di conversazioni; qualcuno ha preferito cambiare temporaneamente telefono, affidando il dispositivo a tecnici specializzati.

Le forze dell’ordine raccomandano di non cliccare su link sospetti, anche se inviati da contatti fidati, e di verificare sempre direttamente con il mittente in caso di messaggi insoliti. In presenza di accessi anomali o perdita dell’account, è fondamentale sporgere denuncia e avvisare immediatamente i propri contatti per limitare la diffusione della truffa.

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