Si alza dall’Emilia-Romagna una doppia presa di posizione, trasversale agli schieramenti, contro gli attacchi di Donald Trump a Papa Leone XIV. A intervenire per primo è il presidente della Regione, Michele de Pascale, che definisce le dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti “indegne e blasfeme”.
In un messaggio pubblicato sui social, de Pascale parla di parole “vergognose”, rivolte contro chi, “in coerenza con il proprio ruolo spirituale e morale”, richiama il mondo alla pace, al rispetto tra i popoli e alla ricerca di soluzioni diplomatiche anche nei momenti più difficili. Da qui l’appello alle istituzioni: “L’Italia e l’Europa escano dal silenzio e siano coerenti con la propria storia e i propri valori”.
A difesa del Pontefice interviene anche Valentina Castaldini, consigliera regionale e coordinatrice emiliana di Forza Italia. L’esponente azzurra esprime “vicinanza e rispetto” nei confronti del Papa e richiama il suo intervento durante la veglia di preghiera di sabato scorso, definendolo un invito forte rivolto non solo ai credenti, ma a tutta la comunità politica e civile. Costruire la pace, osserva Castaldini, “non è uno slogan”, ma “un lavoro quotidiano fatto di pazienza, responsabilità e libertà”.
Per l’esponente forzista, questa è un’idea di politica “alta e concreta”, spesso scambiata per debolezza da chi guarda solo allo scontro. Una politica che “non urla, ma costruisce”, che “non divide, ma ricuce” e che non si limita a inseguire il consenso immediato. In un tempo segnato da tensioni e incertezze, conclude Castaldini, è fondamentale difendere il valore di una parola capace di richiamare tutti, credenti e non credenti, alla misura, alla responsabilità e alla pace.