Il turismo italiano nel 2024 supera i livelli pre Covid con 466 milioni di presenze, +7% rispetto al 2019. In Romagna però il quadro è meno brillante: Rimini è settima in Italia per presenze ma perde il 7%, mentre Ravenna (+1%) e Forlì-Cesena (+5%) crescono comunque meno della media nazionale.
A pesare è soprattutto il basso numero di turisti stranieri: a fronte di una media italiana del 54%, Rimini si ferma al 28%, Ravenna al 23% e Forlì-Cesena al 19%. Proprio gli ospiti internazionali, segnala il Touring, sono quelli che trainano la ripresa nelle aree più dinamiche.
Mentre nel Paese esplodono le strutture extralberghiere, in provincia di Rimini il 91% delle presenze si concentra ancora negli hotel, dato secondo solo a Frosinone. La pressione turistica sul territorio è altissima: 44,5 presenze giornaliere per kmq e 120,8 per abitante, valori record in Italia. Rimini guida anche la classifica dei posti letto ogni mille residenti, quasi 500. Numeri che confermano il peso del turismo ma indicano anche la necessità di puntare di più sulla diversificazione dell’offerta, sulla qualità e sull’attrattività internazionale per rendere la crescita più equilibrata e sostenibile.