C’è grande attesa a Cesenatico e non solo per il weekend mondiale di kart in programma questo fine settimana a Kristianstad, in Svezia.
Sul circuito scandinavo sarà in pista anche Gino Rocchio, giovane promessa del Team Monster K Racing di Juri Serafini, reduce da una prestazione che fa ben sperare in vista dell’appuntamento iridato.
Solo una settimana fa, infatti, sullo stesso tracciato, Rocchio aveva messo in mostra qualità cristalline: partito dalla 34ª casella in griglia, era riuscito a rimontare fino alla decima posizione, inanellando ben 24 sorpassi e firmando il giro più veloce della finale. Una prova di forza che ha impressionato addetti ai lavori e osservatori, confermando la solidità di un percorso di crescita costruito manche dopo manche.

Il Mondiale, però, è un’altra storia. L’avversario più duro sarà proprio la pressione, perché a Kristianstad si concentreranno i migliori piloti del pianeta, pronti a giocarsi tutto in pochi giri. Rocchio arriva alla sfida con fiducia, ma anche con la consapevolezza che servirà il weekend perfetto. Il team, in questi giorni, sta lavorando alacremente per trovare l’assetto ideale, elemento decisivo per permettere al romagnolo di sfruttare al meglio il proprio passo gara.
Al di là di qualche iniziale problema di assetto (soprattutto con le gomme) i segnali della tappa precedente restano incoraggianti: il ritmo mostrato da Rocchio era in linea con i primi tre, segno che la velocità non manca. “L’importante sarà partire più avanti possibile e non complicarsi la vita nelle fasi iniziali”, ha confidato ai box, consapevole che un buon piazzamento in qualifica può spalancare scenari impensabili.
Costanza, determinazione e capacità di reagire: sono queste le armi con cui Rocchio si prepara a inseguire il sogno iridato. Se il buongiorno si vede dal mattino, il talento di Cesenatico ha tutte le carte in regola per scrivere una pagina importante della propria giovane carriera. Kristianstad può diventare il suo trampolino verso l’élite mondiale.