Dopo la giornata inaugurale di ieri (venerdì) il festival “Sentire le voci” entra oggi nel vivo e trasforma il Teatro Comunale di Cesenatico in un hub di immaginari, parole e suoni. Un fine settimana in cui i protagonisti del podcast italiano incontrano scrittori, musicisti e giornalisti, aprendo al pubblico i meccanismi del racconto audio, tra sperimentazione e impegno civile.
Oggi, sabato 8 novembre, si parte alle 16 con Matteo B. Bianchi, ponte naturale tra letteratura e podcast: con “Il romanzo che hai dentro” (UTET) guida un laboratorio che invita a trasformare le storie personali in narrazione. Alle 17 tocca a Valerio Nicolosi, voce di “Scanner” (Fanpage), che porta sul palco il suo sguardo dalle zone di conflitto e dalla Striscia di Gaza, intrecciando rassegna stampa, analisi e testimonianze.
Alle 18 spazio a “Raccontare a voce”, dialogo tra Sara Poma, Andrea Borgnino e Rossella Pivanti sulle nuove forme dell’audio storytelling, a partire dal lavoro “Città d’amianto”. In serata, alle 21, riflettori su Luca Bottura e “La Cartolina” (OnePodcast): come si costruisce un podcast quotidiano sull’attualità in equilibrio costante tra satira, ironia e commento politico.
Domani, domenica 9 novembre, il festival si sposta nel mondo della musica con “Il Capitale Musicale” (ore 15), viaggio critico di Bebo Guidetti e Jambo Praticò tra mercato discografico, creatività e sostenibilità. Alle 16 torna la comicità tagliente di Chiara Galeazzi con “Merdoni” (Blackie Edizioni), alle 17 arriva Matteo Bordone con le sue “Confessioni di un gattaro” (Rizzoli). Chiusura alle 18 con Luca Bizzarri e “Non hanno un amico” (Chora Media), caso editoriale e teatrale nato da un podcast di culto.
Il tutto a ingresso libero, grazie al contributo del Comune di Cesenatico e al sostegno di Hera, Coop Alleanza 3.0 e Romagna Iniziative.