7 Novembre, 2026 Cesenatico

Un altro ordigno sulla spiaggia: area chiusa al “Cala Romeo” dopo il precedente caso

Nuovo ritrovamento di un ordigno bellico a Cesenatico, dove il sindaco Matteo Gozzoli ha firmato oggi, 2 aprile 2026, un’ordinanza urgente che vieta il transito nell’arenile antistante lo stabilimento balneare “Cala Romeo”, in zona Levante. Il provvedimento è stato adottato dopo la comunicazione dell’Ufficio circondariale marittimo e prevede la chiusura dell’area fino a cessate esigenze, con accesso consentito soltanto ai mezzi di polizia, emergenza, soccorso e a quelli incaricati del recupero dell’ordigno. L’area è stata delimitata con transenne e nastro bicolore per ragioni di sicurezza pubblica.

Il nuovo episodio riporta inevitabilmente alla memoria quanto accaduto appena pochi giorni fa, sempre a Cesenatico. Il 23 marzo era stato infatti segnalato un altro ordigno bellico sull’arenile davanti al ristorante Gambero Rosso, nella zona del porto, dove era stata disposta un’analoga interdizione dell’area in attesa della bonifica. Due giorni dopo, il 25 marzo, gli artificieri dell’Esercito sono intervenuti sul posto e hanno fatto brillare in modo controllato il residuato, dopo aver messo in sicurezza la spiaggia e verificato l’assenza di persone nelle vicinanze.

In meno di due settimane, dunque, il litorale di Cesenatico si trova a fare i conti con il secondo rinvenimento di un ordigno risalente con ogni probabilità agli eventi bellici del secolo scorso. Una sequenza che riaccende l’attenzione sulla necessità di monitorare con prudenza le aree di spiaggia interessate da lavori, mareggiate o movimenti della sabbia, in attesa delle operazioni di recupero e della completa messa in sicurezza del tratto interessato.

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