23 Settembre, 2026 Cesenatico

Un “Ct gentile” nato in Romagna: oggi Azeglio Vicini avrebbe compiuto 93 anni

Il 20 marzo ricorre l’anniversario della nascita di Azeglio Vicini, uno dei volti più amati del calcio italiano e romagnolo. Nato a Cesena nel 1933, Vicini – che oggi avrebbe compiuto 93 anni – è entrato nel cuore degli sportivi soprattutto per l’avventura alla guida della Nazionale durante i Mondiali di Italia ’90, chiusi con uno storico terzo posto e una squadra rimasta, malgrado il titolo sfumato, nell’immaginario collettivo.

Ma oltre ai risultati sportivi, ciò che ancora oggi viene ricordato è il suo stile: sobrio, elegante, lontano dai toni sopra le righe. Un allenatore capace di valorizzare i giovani e di costruire un gruppo unito, diventando per molti il simbolo di un calcio più umano.

Il legame con la Romagna è sempre stato fortissimo. Se Cesena rappresenta le radici, Cesenatico è stato uno dei luoghi del cuore. Qui Vicini ha vissuto a lungo, scegliendo la cittadina rivierasca come punto di riferimento della sua vita lontano dai riflettori. Non era raro incontrarlo tra il porto canale e le vie del centro, immerso nella quotidianità, sempre disponibile a una parola o a un sorriso.

A Cesenatico, Vicini non era soltanto l’ex commissario tecnico della Nazionale, ma “Azeglio”, una presenza familiare, discreta e rispettata. La sua figura è rimasta nel tempo come esempio di semplicità e attaccamento al territorio.

A distanza di anni dalla sua scomparsa, avvenuta nel 2018, il suo ricordo resta vivo non solo per le imprese sportive, ma per l’impronta umana che ha lasciato. Nel giorno della sua nascita, la Romagna lo celebra come uno dei suoi figli più autentici.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Immagine di Redazione

Redazione

La nostra redazione è composta da appassionati di Cesenatico e della sua comunità, che con dedizione e passione si impegnano a raccontare storie, eventi e novità che animano la nostra realtà locale.