Al CESTHA, il centro sperimentale per la tutela degli habitat di Marina di Ravenna, è arrivata una nuova, specialissima ospite: la prima tartaruga verde (Chelonia mydas) mai ricoverata nel centro di recupero. Si tratta di un esemplare sub-adulto, appartenente a una specie rara nel Mediterraneo, intercettato per errore da un peschereccio a strascico e subito segnalato dall’equipaggio.
Dopo la chiamata, il team di studiosi è intervenuto per prendere in carico l’animale, sottoporlo ai primi controlli clinici e avviare il percorso di cura e riabilitazione. Ogni caso è importante, ma questo lo è in modo particolare: la presenza di una tartaruga verde nei nostri mari, infatti, è un indicatore prezioso dello stato degli ecosistemi e una fonte di dati fondamentali per la ricerca scientifica.
Questo ingresso storico ci ricorda quanto sia cruciale il lavoro di tutela della fauna marina e, allo stesso tempo, quanto sia decisivo il ruolo dei pescatori. Senza la loro sensibilità e collaborazione, molte delle storie di salvataggio che il CESTHA racconta non potrebbero nemmeno iniziare.