Cesenatico si prepara ad accogliere una giornata dedicata alla memoria, alla riflessione e alla condivisione. Domani – venerdì 12 giugno – negli spazi del Museo della Marineria e della sua corte interna, torna infatti “Un Mare di Speranza”, la Festa organizzata dalla CGIL Forlì-Cesena in collaborazione con ANPI Cesenatico, Amici della CCILS e con il patrocinio del Comune di Cesenatico.
Giunta alla sua seconda edizione, la manifestazione vuole offrire un momento di approfondimento sui grandi temi della storia contemporanea, senza rinunciare agli aspetti più conviviali che caratterizzano ogni festa popolare: buona cucina, musica e occasioni di incontro aperte a tutta la cittadinanza.
L’appuntamento prenderà il via alle ore 17.15 con l’inaugurazione ufficiale. Il tema centrale del pomeriggio sarà il ricordo della strage di Ustica, una delle pagine più drammatiche e controverse della storia italiana recente. Sono trascorsi quarantasei anni da quel 27 giugno 1980, quando il DC-9 dell’Itavia precipitò nel Mar Tirreno causando la morte di 81 persone. Una vicenda che continua a interrogare il Paese e che, ancora oggi, viene indicata come una ferita aperta nella ricerca della verità.
Alle 17.30 sarà proiettato il video “Era nato per volare”, mentre alle 18 si terrà il dibattito dal titolo “Ustica. La verità non si archivia”. A confrontarsi saranno Daria Bonfietti, presidente dell’Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica, e il professor Domenico Guzzo, direttore dell’Istituto Storico della Resistenza di Forlì-Cesena. A moderare l’incontro sarà Maria Giorgini, segretaria generale della CGIL Forlì-Cesena.
Bonfietti continua da decenni a portare avanti la battaglia per fare piena luce su quanto accaduto. «La strage di Ustica non si può archiviare», sottolinea, ribadendo la necessità di continuare a chiedere chiarezza e collaborazione internazionale per arrivare a una verità completa.
Terminata la parte dedicata agli incontri, dalle 19 la festa entrerà nel vivo anche sul piano conviviale. Nella corte del Museo della Marineria saranno attivi il bar e lo stand gastronomico curato dagli Amici della CCILS, con un menù che valorizza i sapori del mare Adriatico: fritto misto, crostini con alici marinate e patatine fritte.
La serata si concluderà alle 21 con la musica dal vivo. Sul palco saliranno Lucia Vasini e Patrizio Fariselli, protagonisti di uno spettacolo che unirà parole e sonorità mediterranee attraverso i testi di Tinin Mantegazza, Rafia Rashed e Mahmud Darwish.
“Torniamo a parlare di grandi vicende ancora irrisolte della nostra storia – spiega Maria Giorgini – collegandole a temi attualissimi come trasparenza, verità e giustizia. In un Mediterraneo che continua a essere luogo di tragedie ma anche di speranza, vogliamo creare uno spazio di confronto, cultura e partecipazione aperto a tutti”.
L’ingresso alla manifestazione sarà gratuito per l’intera giornata. Un’occasione per vivere il porto canale di Cesenatico in modo diverso, tra memoria civile, impegno sociale e momenti di comunità.