Domani (giovedì), alle ore 16, il Museo della Marineria di Cesenatico ospita “C’era una volta a Cesenatico”. A guidare il pubblico sarà Terzo Gusella, che ricostruirà la prima metà dell’Ottocento, quando nascere e crescere voleva dire misurarsi con povertà, malattie e lavori durissimi.
Il racconto seguirà il ciclo della vita: come si veniva al mondo, come ci si arrangiava per vivere, quali abitudini regolavano casa e comunità e per quali cause, spesso evitabili oggi, si moriva.
Dalla quotidianità si passerà ai grandi snodi che hanno segnato generazioni: le tre guerre del Risorgimento e il prezzo pagato per l’unità nazionale, l’affermazione dei partiti e il confronto con la monarchia.
Spazio anche alle spaccature tra gli stessi oppositori, alle violenze private mai del tutto scomparse e alla svolta sociale ed economica di fine secolo, che aprì la strada allo sviluppo locale dei primi anni del ’900. In scena antimonarchici e ribelli a ogni sopraffazione, in una Romagna culla di idee repubblicane, socialiste e anticlericali che fecero scuola e storia.